Sergio Miniussi a RAI Radio Trieste tra il 1954 e il 1976
4.2 Sergio Miniussi Nel 1955 iniziò anche la proficua collaborazione con la radio di Sergio Miniussi. Egli curò qualche puntata (già sopra...
4.2 Sergio Miniussi
Nel 1955 iniziò anche la proficua collaborazione con la radio di Sergio Miniussi. Egli curò qualche puntata (già sopra citata) di Libro aperto su Giani Stuparich e compare in diverse puntate di Scrittori triestini come autore di racconti quali, nel 1957, La ragazza degli aquiloni e Frane, nel 1959 Notte in dolina, ll tonno, Il tram n. 2, nel 1960 Scalette d'Aurisina, Quando piove a Ceroglie, Il muretto dietro casa, La strada dei quercioli. Nel 1957 gli fu affidata la cura di Omaggio alla periferia, con la recita di poesie e prose di alcuni importanti autori triestini (Saba, Giotti, Stuparich, Slataper, Pittoni). Nel 1960 è autore di Il cielo del Carso, nove puntate fra ottobre e dicembre con altrettanti suoi racconti; nello stesso anno va in onda il suo L'anno della peste, sacra rappresentazione in due tempi, da testi medievali europei. Nel 1962 si ritrova un Profilo di Sergio Miniussi, mentre l'anno successivo curò dieci puntate di Ragazzi triestini, suoi racconti di vita cittadina, dall'inizio del secolo alla contemporaneità. Nello stesso anno diede voce all'approfondimento, in quattro puntate, Personaggi e paesaggi di Virgilio Giotti. Compare poi in Voci di poeti nel 1964, per poi ricomparire appena nel 1970 in Poeti del Carso. I suoi 168 racconti sono ancora una volta riportati in due puntate di Scrittori della Regione nel 1971, quando è autore di un nuovo programma di sei puntate dal titolo Pitturanuvoli, ragazzi triestini visti da Sergio Miniussi. Nel 1972 divulga in Incontro con l'autore due nuovi racconti brevi, nel 1974 produce La zingara, melodramma parlato, riproposto ancora l'anno successivo.
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